Social Media come fattore di cambiamento sociale?

Che i Social Media abbiano avuto un forte impatto nella nostra società è ormai un dato di fatto. In molti sostengono che la loro influenza sia stata talmente rilevante da generare un cambiamento sociale. Questa tesi sembra essere confermata dall’infografica da cui ho preso spunto per scrivere questo articolo.

Nel corso degli ultimi venti anni lo scenario e la società in cui viviamo sono profondamente cambiati. Senza cadere in un eccessivo determinismo tecnologico, il principale artefice del cambiamento è stata la tecnologia, che ha permesso una dirompente evoluzione dei mezzi di comunicazione ed una considerevole modificazione delle caratteristiche personali e sociali degli esseri umani. Agenti sociali e forme tecnologiche non sono infatti due entità distinte e disconnesse, bensì due facce della stessa medaglia in grado di generare tecnologie digitali, un vero e proprio ibrido derivante dalla combinazione di elementi tecnici, materiali, sociali ed economici.

Tra i nuovi media il web è senza ombra di dubbio il medium che più di ogni altro ha generato negli utenti nuovi comportamenti, nuovi modi di pensare ed agire a livello individuale e collettivo. L’infografica realizzata da The Best Colleges mette in evidenza che le persone e le organizzazioni hanno oggi sia la volontà che la possibilità di donare facilmente soldi, beni o servizi per cause benefiche, la partecipazione (68%) e l’avvio di conversazioni sul web (53%) ne danno prova.

La dimostrazione di questo cambiamento sono le statistiche riguardanti il 73% degli adulti americani che dichiarano di sentirsi coinvolti personalmente nelle cause benefiche. Sono persone che nonostante la crisi economica vogliono dare una mano, si sentono moralmente responsabili e consapevoli di poter concorrere con proprie azioni ad un mondo migliore.

Probabilmente è ancora difficile stabilire allo stato attuale se questa attitudine sia sempre stata presente nella coscienza delle persone, oppure sia un comportamento che si sta manifestando grazie alle possibilità offerte dai Social Media e da altri fenomeni di ordine sociologico e tecnologico, è certo invece il numero di persone ed organizzazioni che aiutano altri individui e start-up nelle loro cause, KickStarter e CrowdRise sono sicuramente un segno di questo comportamento sociale. Sono in aumento infatti le piattaforme che tramite lo storytelling (oggi molto utilizzato dal mondo dell’impresa) permettono di raccogliere fondi per realizzare i propri progetti e le proprie idee.

I Social Media sono protagonisti di un cambiamento sociale

Il potenziale dei Social Media è elevato, soprattutto considerando le piattaforme di blogging, Facebook e Twitter. Molto spesso accade che giornali on-line e blog trattino articoli inerenti cause benefiche, oppure vengono creati blog tematici che nel giro di poco tempo diventano punto di riferimento per altri supporter, che naturalmente hanno già provveduto a segnalare il link tramite e-mail. La vera viralità però si può ottenere con le like page di Facebook o la creazione di un account su Twitter, dove a supporto di una causa possono essere coinvolti personaggi autorevoli e sostenitori che generano continui flussi aggiornati di notizie e di tweet. Molto spesso il successo di raccolte fondi dipendono dal numero di persone che i Media Sociali riescono a traghettare verso la donazione elettronica.

I Social Media sono sicuramente protagonisti di questo cambiamento sociale ed un mezzo divenuto ormai fondamentale anche nel no-profit. Non credo si possa affermare con assoluta certezza se tale mutamento sia stato incoraggiato solo dalla tecnologia, è certa però l’efficacia che oggi si può raggiungere nella raccolta fondi per cause benefiche o per finanziare idee e progetti.

Social Media e cambiamento sociale

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